A due giorni dall'allarme terrorismo che ha riacceso il terrore di attentati a New York alla fine ha trionfato l'ottimismo. Anche quest'anno migliaia di persone si sono incontrate a Times Square vincendo la paura per dare il benvenuto ad un anno più sereno del 2009, lacerato dalla pesante crisi finanziaria, dal terrorismo e dalle guerre.
Centinaia di turisti, giunti da tutto il mondo, si sono uniti ai newyorkesi per affollare già dal mattino il cuore di Manhattan ed accaparrarsi un posto a Times Square, il centro delle celebrazioni per il nuovo anno.
Come previsto al culmine della festa, dopo la performance dell'ospite d'onore Jennifer Lopez, il sindaco Michael Bloomberg ha azionato la ormai consueta grande sfera di cristallo che, scendendo da One Times Square, scandisce gli ultimi sessanta secondi dell'anno.
Allo scoccare della mezzanotte le luci folgoranti dei fuochi d'artificio hanno illuminato la Grande Mela. La gente si abbraccia, le coppie si concedono il primo bacio del 2010, e migliaia di bigliettini cospargono il cielo sopra la piazza, con messaggi di speranza e serenità per il nuovo anno.
A vigilare la grande manifestazione moltissimi poliziotti in garanzia di un clima di sicurezza appena minacciato dallo sventato attentato di Natale sull'aereo Delta.
Il falso allarme nel corso dei preparativi della festa di una possibile bomba su un camioncino abbandonato proprio a Times Square aveva aumentato l’allerta tra gli abitanti di New York.
Festività come il Capodanno rischiano di essere uno degli obiettivi principali di Al Queida, attirato dalla grande quantità di gente riunita nella più famosa città del mondo.
A rovinare invece le celebrazioni, se così si può dire, solo un po' di pioggia. La giornata era iniziata con una magnifica nevicata trasformatasi nel pomeriggio in isolati rovesci. Nessuno si è comunque lamentato, catturato dalla magia delle luci e della magnifica atmosfera.
E come sempre poco dopo la mezzanotte Times Square si è svuotata. Ecco uscire dagli angoli delle strade eserciti di addetti alla pulizia pronti a svegliare New York dal grande caos delle celebrazioni.
E’ così tutto pronto per attendere il tradizionale discorso di inizio anno del suo sindaco Bloomberg. Per tutti un 2010 con nuove speranze, progetti ed un sereno futuro a New York.