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Il Gala della mia scuola. Rimangono emozioni e ricordi

Elio Antonio Di Muccio (March 27, 2009)
Dott.essa. Ethyl Renee Wolfe, rinomata classicista, membro del “Board of Trustees” della Scuola d’Italia dalla sua fondazione (foto di Ludovica Martella)

Il Gala della Scuola D’Italia del 2009 ha raggiunto un importante obiettivo:  quello di migliorare senza stravolgere la sua tradizione, trovando l’equilibrio giusto tra aspetto culturale, intrattenimento, eleganza e pubbliche relazioni

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Quest'anno il Gala della Scuola d'Italia ha superato ogni aspettativa secondo le parole degli innumerevoli ospiti ed è stato decisamente segnato da quelle pronunciate dal Console Generale Min. Francesco Maria Talò: “soprattutto in periodi di incertezza, gli investimenti nell’educazione sono quelli di maggior auspicio. Vive di una comunione di intenti e di interessi per progetti che guardano al futuro.  E ora  come non mai con la preside Anna Fiore la Scuola d'Italia è diventata protagonista della vita della città. Attraverso progetti come quello che vedono i ragazzi parteicpare alla vita della comunità e realizzare interviste come veri giornalisti come quella al Ministro degli Esteri".


 

Momento importante nella storia dei gala è stato quest’anno l’aver onorato una personalità del mondo accademico quale la Dott.essa. Ethyl Renee Wolfe, rinomata classicista, membro del “Board of Trustees” della Scuola d’Italia dalla sua fondazione, e autrice della lettera riguardante i classici nell’iniziativa “Thoughts on Education for the Millenium”, una collezione di lettere dal gotha accademico, sponsorizzata dall’allora presidente Clinton, che rimarrà segreta fino al 2100, e che avrà lo scopo di tramandare ai posteri l’importanza dell’insegnamento di ciascuna disciplina nelle scuole di tutto il mondo.

La Dott.essa Wolfe ha voluto rendere onore alla scuola donando una pergamena per render noto in anteprima il suo pensiero a tutti gli ospiti. Il suo contenuto è alla base della retorica e della missione della Scuola d’Italia.
 
Tra gli ospiti d’onore la giornalista Monica Maggioni, il direttore della Columbus Citizens Foundation Frank Fusaro, l’ Arcivescovo Celestino Migliore, il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Renato Miracco, i direttori dell’ENIT e dell’Italtrade, Riccardo Strano and Aniello Musella, il presidente della Camera di Commercio Italo-Americana Alberto Comini, il giudice della Corte Suprema di New York Dominic R. Massaro, il presidente della Ilica Foundation Vincenzo Marra

Non è mancato il divertimento: durante la cena tutti gli invitati si sono cimentati sulla pista da ballo per festeggiare insieme tutto ciò che La Scuola d’Italia rappresenta per la numerosa comunità italiana del Nord America. Sul palco si sono esibiti il cantante solista Andrea Balducci, la band Panorama Music e i liceali della scuola, che hanno cantato gli inni nazionali e intrattenuto gli ospiti recitando aforismi e poesie in onore dell’Anno Internazionale dell’Astronomia; gli studenti James Falzone e Ginevra Grandori, che hanno recitato alcuni versi dell’”Inferno” di Dante e dell’”Infinito” di Leopardi, hanno ricevuto la standing ovation del pubblico, rimasto colpito dalla loro bravura e dal loro fascino.
 
Il merito per questo grande successo va certamente al “Gala Committee”, che cura l’organizzazione di questo evento a noi così caro. Se gli obiettivi di quest’anno erano da un lato di lasciar più spazio ai giovani per sensibilizzare l’audience, e dall’altro la maggiore partecipazione di autorità, personalità, e dei genitori che sono le vere fondamenta di questa istituzione, allora sono stati certamente raggiunti.

Un caloroso ringraziamento dagli studenti della Scuola d’Italia va agli ospiti presenti al gala; a tutto il gala committee e alla sua presidentessa, Piera Palazzolo Falzone; alla preside Anna Fiore, che ha sinora svolto un lavoro esemplare. Grazie a lei e al lavoro del suo collega che l’ha preceduta, il Dott. Donald T. Maiocco, in breve tempo La Scuola ha acquistato molta visibilità a New York, ma non solo, proprio come ha tenuto a precisare il Console Generale.
 
Poprio sotto gli occhi degli studenti è avvenuto il radicale miglioramento. I liceali hanno vissuto il gala, a cui sono tanto affezionati, assieme ad ospiti più attenti e più presi dalla magia e dal fascino della serata rispetto agli anni precedenti.
 
Rimangono quindi le emozioni, tanti bei ricordi, che ci accompagneranno per un anno intero.